Cos’è WepSnack?

Non avrei mai creduto che qualcuno leggesse la presentazione di un blog, ma visto che lo stai facendo ti ringrazio. Beh giacché sei qui ti parlerò velocemente di WepSnack e di me.

Questo blog vede ad oggi la sua terza “nascita” dopo essere stato un progetto liceale e in seguito un supporto universitario abbandonato per la scarsità di tempo a disposizione. Se oggi dovessi dargli una definizione e destinazione sarebbe difficile, sia per scelta sia perché ho sempre odiato rinchiudere in recinti le idee.

Perché un politologo non può parlare di trash o viceversa?

L’autorevolezza ormai è una dote che la nostra società ha sacrificato all’altare dell’immediatezza, dell’Essere celermente, all’assunto che se non riesci a far valere le tue idee alla fine basta proferire tormentoni o frasi fatte in un italiano stentato ed il gioco è fatto.

La necessità personale di riaprire questo spazio è un qualcosa che va oltre il normale concetto di comunicazione. I blog sono per me un qualcosa che nell’evoluzione social dei mezzi di comunicazione riescono ancora ad andare oltre; infatti se una reaction o una gif bruciano un concetto in pochi secondi consegnandolo all’oblio, qui c’è ancora la possibilità di una crescita e una maturazione. Di un dialogo. O almeno tentarlo.

Chi sono?

Beh su di me c’è poco da dire, mi chiamo Michele Paolella, ho ventisei anni e sono cresciuto in un paesino della provincia di Napoli che sembra una metropoli. Laureando in giurisprudenza, scrittore, blogger e giornalista mi ritengo una persona che si butta in svariate attività senza un’apparente perché.

Anche se leggo meno rispetto a quello che vorrei, ho la tendenza di entrare in fissa per facezie che mi tornano utili quando c’è bisogno di riempire gli assordanti silenzi.

Mi piace riscoprire tradizioni e conoscere culture vicine e lontane, tant’è che un viaggio con me diventa un calvario per i piedi, anche se si esce con un qualcosa in più oltre ai calli. Alla fine se non tendiamo di andare al di là dello specchio davanti, restiamo intrappolati nel nostro riflesso!