Dantedì: cos’è e perché si festeggia il 25 marzo?

Il Dantedì è la giornata nazionale dedicata al sommo poeta Dante Alighieri, universalmente riconosciuto come il padre della lingua italiana. Ma perché è stata istituita e perché si celebra proprio il 25 marzo?

L’idea di una giornata interamente dedicata a Dante nasce da un editoriale, apparso il 19 giugno 2017 sul Corriere della Sera, dello scrittore e giornalista Paolo Di Stefano in cui si promuoveva l’istituzione di tale ricorrenza sul modello del Bloomsday che, nel mondo gaeilge, celebra il 16 giugno lo scrittore irlandese James Joyce.

Con l’avvicinarsi del 700esimo anniversario dalla morte di Dante nel 2021, il 17 gennaio 2020 fu decretato dal Consiglio dei Ministri la nascita di tale ricorrenza con cadenza annuale.

La scelta del giorno non fu casuale, e poiché non si conosce la data esatta della sua nascita, la scelta ricadde sulla data che per la maggior parte dei dantisti identificano come l’inizio del viaggio descritto nella Divina Commedia, il 25 marzo.

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