Diario dalla zona arancione – giorno 68

Ed anche l’ultimo sabato è andato. Mancano all’incirca 24 ore dall’inizio della vera fase 2 e non so se sono più emozionato o spaventato. In queste settimane dal mio spazio in campagna, su questo blog, ho visto il mondo a distanza convincersi di un cambiamento. Convincersi.

Lunedì in prima persona capirò ciò ma le prime impressioni non sono buone. Vedo un accentuarsi di pregi e difetti, un multicentrismo sensoriale che renderà i prossimi anni più duri da capire, da accettare di ciò che si poteva pensare. Sono sensazioni.

Certamente da ciò non ne sono immune, spero che però ciò riguardi gli aspetti positivi, almeno ci proverò. Poche ore, sembra quasi insperato. Il silenzio che sento all’esterno della mia camera rotto solo dal suono del vento tra gli alberi sarà presto sconquassato dal rombo in lontananza delle macchine o dalla musica discutibile. Mi godo questi istanti. Li conservo in me e in queste pagine. Poche ore.

A domani

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