Earth Day: cos’è e come è nata la Giornata della Terra?

L’Earth Day (la Giornata della Terra) è la più grande ed importante manifestazione ecologista che celebra la salvaguardia del pianeta e dell’ambiente, un momento che si ripete a cadenza annuale dal 1970 volto a riscrivere un nuovo paradigma nel rapporto dell’uomo con il mondo.

La necessità di un diverso modo di confrontarsi con l’ambiente affonda le proprie radici nei primi anni ‘60, quando i movimenti ecologisti divennero sempre più attivi ed organizzati sulla scia delle proteste contro la guerra in Vietnam. Un momento di svolta fu il 1962 con la pubblicazione da parte della biologa Rachel Carson di Primavera Silenziosa, un libro, che si rivelò un manifesto ambientalista, che avrebbe plasmato il pensiero negli anni successivi.

Un pensiero divenuto urgenza il 28 gennaio 1969 con la catastrofe di Santa Barbara, quando un pozzo della Union Oil per dieci giorni riversò in mare e sulle coste oltre 90mila barili di petrolio greggio; un incidente che ebbe un impatto drammatico sulla fauna marina uccidendo circa 3.500 esemplari tra delfini, foche, leoni marini e uccelli ed alterando sensibilmente l’ecosistema delle coste della California meridionale. Un evento che portò a una grande mobilitazione di massa con la richiesta di maggiori tutele.

In questo clima generale fu possibile nell’ottobre dello stesso anno, durante una conferenza dell’UNESCO a San Francisco, all’attivista per la pace John McConnell proporre una giornata per celebrare la Terra e il concetto di pace che si tradusse in un proclama elaborato dallo stesso McConnell e firmato dall’allora segretario generale delle Nazioni Unite U Thant il 21 marzo 1970.

Un mese dopo il senatore democratico e ambientalista Gaylord Nelson, insieme a un giovane attivista, Denis Hayes, riuscirono il 22 aprile a mobilitare più di 20 milioni di persone rendendo la prima Giornata della Terra la più grande protesta di un solo giorno nella storia dell’umanità, animati dalla convinzione che “tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile“.

Con la creazione dell’Earth Day Network nel 1990, l’evento ha assunto l’attuale forma con l’adesione di circa 180 Paesi e il coinvolgimento di oltre un miliardo di persone. Ogni anno durante la Giornata della Terra sono proposti temi per sollecitare soluzioni ed interventi in un quadro sempre più globale, sensibilizzando sui nuovi problemi che rendono una rivoluzione ambientale ancor più urgente.  

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