Sport scomparsi dalle Olimpiadi

Gli sport presenti alle Olimpiadi non sono sempre stati gli stessi, e se gli antichi greci avevano il pancrazio, l’oplitodromia o il dolico, i giochi moderni si sono spesso caratterizzati per la presenza di discipline e specialità regionali o che l’occhio della storia ha reso desuete, se non bizzarre. Eccone alcuni:

100 metri stile libero per marinai

Presente solo alla prima edizione dei giochi olimpici moderni di Atene 1896 era una delle quattro gare del programma di nuoto. La peculiarità della competizione è che potevano parteciparvi solo i marinai della marina greca tant’è che l’intero podio fu composto da rappresentanti greci. Nella stessa edizione era prevista anche la gara dei 500 metri stile libero per i marinai che però non fu più disputata.

Ciclismo 12 ore su pista

Presente anch’esso solo alla prima edizione dei giochi olimpici moderni era uno dei cinque eventi sportivi riguardanti il ciclismo. Si svolse nel velodromo di Neo Phaliron e consisteva nel percorrere per 12 ore consecutive la distanza maggiore. Vi parteciparono 7 atleti e giunsero al traguardo solo in due l’austriaco Adolf Schmal (in foto), che vinse, e il britannico Frank Keeping.

Arrampicata su corda

Presente per ben nove edizioni dei giochi, dal 1896 al 1932, è stata una delle discipline più competitive delle prime olimpiadi dell’era moderna. Nelle prime due edizione il giudizio di basava sulla forma, la velocità e sull’altezza raggiunta nel caso non fossero riusciti a completare i 13 metri di altezza della corda. Dal 1904 l’unico criterio preso in considerazione fu la velocità di arrampicata salvo per l’edizione del 1924 a Parigi dove furono dati voti anche per lo stile che causò non pochi problemi poiché ben 22 concorrenti raggiunsero il massimo dei punti.

Tiro alla fune

Presente per ben cinque edizioni dei giochi (Parigi 1900, St. Louis 1904, Londra 1908, Stoccolma 1912 e Anversa 1920) è stato uno degli sport caratterizzanti delle prime Olimpiadi. Inizialmente la competizione era aperta alle società sportive il che significava che una nazione poteva presentarsi con diverse rappresentative e vincere altrettante medaglie cosa che accadde nel 1904 quando gli Stati Uniti vinsero l’oro e l’argento o nel 1908 quando la Gran Bretagna addirittura vinse l’oro, l’argento e il bronzo.

Nuoto ad ostacoli

Presente solo all’edizione di Parigi 1900 la 200 metri ad ostacoli era una delle sette gare del programma di nuoto. La disciplina consisteva nell’arrampicarsi su una pertica, superare una fila di barche e poi ritornare nuotando sotto le stesse superandole. L’unica comparsa della disciplina fu vinta dall’australiana Frederick Lane.

Salto in lungo da fermo

Presente all’edizione di Parigi del 1900 e di Stoccolma del 1912 è stata una specialità dell’atletica leggera che consisteva nell’eseguire il salto senza prendere la rincorsa; fu introdotta anche la variante del salto triplo da fermo presente solo a Parigi del 1900 e St. Louis del 1904 anche in questo caso da eseguire senza la spinta della rincorsa. Entrambe le specialità furono dominale dagli Stati Uniti che all’edizione casalinga di St. Louis vinsero l’oro, l’argento e il bronzo guidati da Ray Ewry detto “la rana umana” vincitore anche del salto in alto da fermo e uno degli atleti più medagliati della storia.

Nuoto subacqueo

Presente solo all’edizione dei giochi di Parigi del 1900 era uno dei sette eventi del nuoto, la competizione si basava sul calcolo sia della distanza che dei secondi rimasti in apnea e fu vinta dal francese Charles de Vendeville che percorse 60 metri restando in apnea 1 minuto e 8 secondi. Fu eliminata dalle successive edizioni poiché svolgendosi sott’acqua peccava per gli organizzatori di mancanza di spettacolo.

Polo

Presente per ben cinque edizioni dei giochi (Parigi 1900, Londra 1908, Anversa 1920, Parigi 1924 e Berlino 1936) è uno sport di squadra in cui due formazioni composte da quattro giocatori in sella a cavalli e muniti di stecche di bambù si affrontale con l’obbiettivo di mandare una palla di legno attraverso due pali. È l’evoluzione in chiave sportiva delle esercitazioni che la cavalleria eseguiva per l’addestramento al combattimento a cavallo durante le campagne militari.

Pelota Basca

Presente come sport ufficiale solo alle Olimpiadi di Parigi del 1900 e come dimostrativo alle edizioni di Parigi 1924, Città del Messico 1968 e Barcellona 1992, consiste nel lanciare una pallina (poco più grande di una da tennis) contro una parete con la maggior forza possibile da rendere impossibile il recupero della stessa da parte dell’avversario. Come dice il nome è uno sport tradizionale della regione Basca molto diffuso anche in Francia, infatti, si ritiene che abbia avuto origine dall’antico sport francese “Jeu de Paume” e si sia sviluppato durante il periodo napoleonico tra fine 1700 ed inizio 1800. È considerato lo sport con la palla più veloce del mondo (fino a 300 km)

Croquet

Presente solo all’edizione di Parigi del 1900, il gioco consiste nel colpire la palla con una mazza cercando di farla passare attraverso delle porticine piantate nel terreno. Trae la propria origine da un gioco del 1300 napoletano, la pallamaglio, che arrivato in Francia e poi in Irlanda trovò la propria consacrazione in Inghilterra verso la metà del 1800.

Cricket

La presenza del cricket era prevista fin dalla prima edizione di Atene nel 1896 ma in seguito fu accantonato a causa dell’esiguo numero d’iscrizioni. Si dovettero aspettare quattro anni per la prima ed unica presenza ai giochi di Parigi del 1900, un questa edizione furono inizialmente quattro le squadre iscritte, Gran Bretagna, Francia, Belgio, Olanda finché queste ultime si ritirarono dopo che le loro offerte di co-hosting sono fu rifiutata. Si giocò così la finale a due vinta dalla Gran Bretagna. Si provò a riproporle all’edizione successiva di St. Louise ma furono annullate.

Rugby a 15

La storia del rugby alle Olimpiadi è tra quelle più tormentate. Fortemente volute nel programma dal barone De Coubertin entrarono a far parte nel programma di quattro edizioni (Parigi 1900, Londra 1908, Anversa 1908 e Parigi 1924) e subito si rivelarono un successo di pubblico, l’esclusione arrivò dopo l’edizione del 1924, infatti dopo la finale persa in casa dalla Francia contro gli Stati Uniti per 17 a 3 i tifosi transalpini invasero il campo per aggredire i giocatori e i supporter statunitensi per cui fu necessaria l’intervento delle forze dell’ordine. Ci son voluti poi 92 anni affinché lo sport ritornasse alle Olimpiadi (quelle di Rio 2016) stavolta sotto la formula del Rugby a 7.

Lacrosse

Presente in sole due edizioni dei giochi olimpici, St. Louis 1904 e Londra 1908, e come dimostrativo alle edizioni di Amsterdam 1928, Los Angeles 1932 e Londra 1948, è uno sport tipicamente e consiste nello scontro tra due squadre composte da 10 persone ognuna con l’obbiettivo di imbucare la palla nella porta avversaria servendosi di delle racchette triangolari dotate di tele all’estremità. Entrambe le edizioni furono vinte dal Canada (dove è uno sport nazionale) arrivando in quella di St. Louis a vincere sia l’oro che il bronzo.

Motonautica

Entrò a far parte del programma olimpico solo per l’edizione di Londra 1908 dopo la dimostrazione di Parigi 1900. La disciplina si articolava in tre gare chiamate “water motorsport”, “motor boats” e “power boating” e consistevano nel dover percorrere cinque giri di un tracciato lungo otto miglia nautiche per un totale di 70 chilometri. A causa del forte vento in tutte e tre le gare solo un’imbarcazione arrivò al traguardo e vennero quindi consegnate solo medaglie d’oro.

Pallacorda

Anch’esso presente solo al programma olimpico di Londra 1908 dopo la dimostrazione di Parigi 1900 è uno dei giochi più antichi, infatti, risulta già praticato in Francia ed Italia a partire dal XIII secolo. In Francia era anche conosciuto come jeu de paume, ossia gioco di palmo, poiché inizialmente i giocatori colpivano la palla con il solo palmo della mano, solo in seguito furono adottate racchette o bracciali per colpirla per dare maggiore forza al lancio.

Scherma col bastone

Fu presente ai giochi olimpici di St. Louis del 1904 come evento dimostrativo. Fu una disciplina di difesa personale praticata in Europa fin dai tempi dell’impero romano, particolarmente diffusa in Italia per l’addestramento in ambito militare nelle sale d’armi divenne una disciplina agonistica verso la fine del 1800 diventato uno dei maggiori sport anche in Francia dove era definita “le canne”.

Korfball

Mai entrato ufficialmente a far parte del programma olimpico esso è stato presente come evento dimostrativo ai giochi di Anversa 1920, Parigi 1924 e Amsterdam 1928. È uni degli sport esistenti a non essere riservato esclusivamente agli uomini, infatti ogni squadra è composta da 8 giocatori, 4 maschi e 4 femmine. Benché possa ricordare il basket in esso non è permesso palleggiare se non per controllare la palla così come la palla può essere “rubata” solo duranti i passaggi, ogni difensore può marcare solo gli attaccanti dello stesso e vince chi in 70 minuti fa più punti. È molto diffuso nei paesi del Benelux.

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