Il vaccino contro il COVID-19 è sicuro?

Il 27 dicembre scorso è partita ufficialmente la campagna vaccinale contro il COVID-19 in tutta Europa con l’ambizione di immunizzare entro la fine del 2021 gran parte del continente, soprattutto per una ripartenza economica come dimostrato anche dall’istituzione del Recovery Fund. In questa corsa collettiva un forte ostacolo nelle scorse settimane è stato rappresentato dal non ottemperamento degli accordi di fornitura delle case farmaceutiche, cosa che non ha fatto altro che acuire un certo clima di sfiducia e sospetto sui vaccini.

Intanto i dati ufficiali tendono a rassicurare sui possibili effetti collaterali a breve termine, non dissimili da altri farmaci, così come la composizione nonostante le varie teorie fantasiose che si sono diffuse in questi mesi. Nei tre vaccini finora approvati dall’EMA, l’Agenzia europea per i medicinali, non c’è nessun microchip, antenna 5G o metallo pesante ma, come diffuso pubblicamente (qui e qui), sommariamente contiene lipidi, saccarosio, sali, acqua e, nel caso di Pfizer e Moderna, mRna che fornisce all’organismo informazioni per riconoscere e proteggersi dal COVID-19 senza inoculare il materiale genetico della proteina spike del virus Sars-Cov-2 come quello di Astrazeneca che utilizza il metodo tradizionale.

La sicurezza del farmaco, almeno nell’Unione Europea, ci viene dalla consapevolezza e la fiducia dell’iter che l’EMA segue per dare il via libera, anche perché non ci sarebbe alcuna ragione per mettere in circolazione un qualcosa che possa provocare un potenziale annientamento della popolazione e degli approvanti. Anche questo che dovrebbe rappresentare un’ovvietà è stato messo in dubbio per la velocità con cui è stato trovato il vaccino non considerando che per la prima volta nella storia medica c’è stata un’intensa cooperazione globale oltre che un cospicuo investimento pubblico e privato, inoltre c’è stata una riduzione della normale burocrazia congiunta alla possibilità di poter svolgere le varie fasi di test in contemporanea.

Benché la paura sia un normale elemento dell’animo umano, ad oggi abbiamo due sole alternative: RAGGIUNGERE L’IMMUNITÀ DI GREGGE e ritornare alla normalità o RESTARE CHIUSI IN CASA sperando che un giorno tutto passi per magia. In realtà ci sarebbe anche l’opzione unicorno che consiste nel credere che il virus non esista o che sia una normale influenza utilizzata per rendere schiavo il popolo, ma dopo un anno di pandemia è venuta meno la pazienza di assecondare una realtà fittizia.

This poll is no longer accepting votes

Quando sarà possibile ti vaccinerai?

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.